giovedì 20 dicembre 2012

Mors Tua Vita Mea

Succede, a volte, in Paesi come l'Italia, che qualcuno decida di farti omaggio, per le festività natalizie, dei propri scarti tossici, invece di ricorrere a costose ditte di smaltimento autorizzate.
E così, tornando a casa dal lavoro, mi sono ritrovato, in mezzo alla strada, una montagna di lastre di eternit, debitamente spezzate e sbriciolate, così da rendere il solo passaggio pericoloso per la salute.
A questo punto, le possibilità erano due: allontanarsi velocemente, senza scendere dall'auto e prendere una stanza in albergo, oppure scendere dall'auto e, a mani nude, spostare l'ingombro, quel tanto che basta per aprire un varco abbastanza grande.
Interpellata, immediatamente, la polizia locale, questa ci rimandava all'Ufficio Ambiente e Territorio, il quale passava l'incomodo all'Ufficio Tecnico del Comune. Questo poi ci informava della necessità dell'intervento di operatori specializzati e adeguatamente protetti (e ci mancherebbe altro!).
Purtroppo, sempre a loro dire, l'intervento è subordinato all'indizione di un apposito Consiglio Comunale, per lo stanziamento dei fondi necessari al ritiro e allo smaltimento dei materiali.
Serve aggiungere altro?
Non è sufficiente la triste condizione economica del Paese e dell'intera Europa, per giustificare il comportamento criminale di individui che usano come pattumiera luoghi appartenenti a tutta la comunità (soprattutto considerando che il sottoscritto, per lo smantimento di 600 mq di eternit ha sborsato, di tasca propria, 1100 euro, solo pochi mesi fa).
Né sono sufficienti leggi e regolamenti comunali a giustificare il colpevole ritardo delle istituzioni nella tutela dei propri cittadini.
C'è solo da sperare che il tutto si risolva prima dell'arrivo della bella stagione, con il caldo, infatti, la polvere di cemento-amianto si asciugherà e comincerà a svolazzare, come vogliono le inderogabili leggi della fisica. Per non parlare del possibile inquinamento delle falde acquifere, visto che la zona è, in parte, destinata all'agricoltura. Che dire, speriamo solo che l'amianto neutralizzi gli effetti dell'arsenico già presente nelle nostre riserve idriche.
Una sola, magra consolazione: Chi inquina, prima o poi beve l'acqua.
Che dire ancora? Viva l'Italia, viva gli italiani.




Sorvoliamo sulle condizioni della strada (comunale), refrattaria da anni a continue richieste di asfaltazione e di illuminazione. Come dire... piove sul bagnato!!

The eastern world it is explodin',
Violence flarin', bullets loadin',
You're old enough to kill but not for votin',
You don't believe in war, what's that gun you're totin',
And even the Jordan river has bodies floatin',
But you tell me over and over and over again my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.

Don't you understand, what I'm trying to say?
Can't you see the fear that I'm feeling today?
If the button is pushed, there's no running away,
There'll be no one to save with the world in a grave,
Take a look around you, boy, it's bound to scare you, boy,
And you tell me over and over and over again my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.

Yeah, my blood's so mad, feels like coagulatin',
I'm sittin' here, just contemplatin',
I can't twist the truth, it knows no regulation,
Handful of Senators don't pass legislation,
And marches alone can't bring integration,
When human respect is disintegratin',
This whole crazy world is just too frustratin',
And you tell me over and over and over again my friend,
Ah, you don't believe we're on the eve of destruction.

Think of all the hate there is in Red China!
Then take a look around to Selma, Alabama!
Ah, you may leave here, for four days in space,
But when your return, it's the same old place,
The poundin' of the drums, the pride and disgrace,
You can bury your dead, but don't leave a trace,
Hate your next-door-neighbour, but don't forget to say grace,
And you tell me over and over and over and over again my friend,
you don't believe we're on the eve of destruction.
you don't believe we're on the eve of destruction.
(Barry McGuire "Eve of Destruction")



Nessun commento: