sabato 6 giugno 2015

Lupi o Criceti?


Anni fa, una canzone di Battiato diceva: "Perché c'è gente che lavora... per avere un mese all'anno di ferie". Ricordo che quelle parole mi suscitavano un senso di disagio e di malinconia. Pensavo "Io no, non finirò mai così". Non ricordo cosa pensassi del mio futuro, di cosa credessi che avrei fatto nella vita, ma quel senso di ciclicità e ripetitività mi disturbava quasi fino alla nausea.
Poi, come succede nella storia di quasi tutti, un corto circuito sociale, mentale e personale fa sì che tutto si appiattisca nella routine giornaliera e ci si ritrova, a quarant'anni passati, intrappolati in ciò che, da ragazzi, ci provocava sensazioni di disgusto.
Ad un certo punto del percorso di crescita, si capovolgono le nostre priorità. Ricordo che, da bambino, la "vita vera" era quella fuori dalla scuola, i momenti in cui si poteva fare ciò che ci piaceva fare. Da "grandi", per la maggior parte di noi, la "vita vera" è solo una pausa nella routine del lavoro, spesso impiegata a stare imbambolati davanti alla televisione, al computer o allo smartphone. Ma è davvero questo che ci piace fare? È per questo che il Dio/Processo Evolutivo in cui crediamo ci ha fornito di un cervello irrazionale e creativo, unico su tutto il pianeta Terra? È a questo che siamo chiamati dal nostro destino? Al lavoro, la nostra creatività e la nostra inventiva sono piegate e schiacciate sotto regole e compromessi. E fuori dal lavoro, dove i soldi guadagnati dovrebbero permetterci di vivere la nostra vera vita? A volte, mi sento come un criceto, che mangia e corre su una piccola ruota, convinto che sia la migliore vita del mondo. Ma quando ci siamo convinti di questo? Quando abbiamo sopito quella parte irrazionale di noi che ci distingue da ogni altra forma di vita su questo pianeta? Giorni fa, a una mia collega di lavoro, ho detto: "Diciamo sempre le stesse cose, facciamo sempre le stesse cose. Alla fine, ci accorgeremo di aver vissuto un solo giorno, ripetuto all'infinito"... Non so se riuscirò a cambiare questo stato di cose. So solo che non mi piace e non mi piace pensare che la vita sia solo questo.


A Public service announcement followed me home the other day
I paid it nevermind. Go away.
Shits so thick you could stir it with a stick- free Teflon whitewashed presidency
We're sick of being jerked around
Wear that on your sleeve

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
We're sick of being jerked around
We all fall down.

Have you ever seen the televised St. vitus subcommittee prize
Investigation dance? Those-ants-in- pants glances.
Well, look behind the eyes
It's a hallowed, hollow anesthesized
"save my own ass, screw these guys"
smoke and mirror lock down

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
the papers wouldn't lie!
I sigh. Not one more

Its been a bad day.
Please dont take a picture
Its been a bad day.
Please

We're dug in the deep the price is steep.
The auctioneer is such a creep.
The lights went out, the oil ran dry
We blamed it on the other guy
Sure, all men are created equal.
Heres the church, heres the steeple
Please stay tuned--we cut to sequel
ashes, ashes, we all fall down.

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord, Count your blessings.
Ebrace the lowest fear/Ignore the lower fears
Ugh, this means war.

Its been a bad day.
Br.

Broadcast me a joyful noise unto the times, lord,
Count your blessings.
We're sick of being jerked around
We all fall down.

Its been a bad day...
Pleaase...
[R.E.M. - Bad Day]

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